News – Esonero contributivo nelle assunzioni a tempo indeterminato

La legge di Stabilità 2015 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale della Legge 23 dicembre 2014, n. 190) ha introdotto, dal 1° gennaio 2015, il nuovo esonero contributivo per assunzioni a tempo indeterminato (comma 118).

Tale esonero riguarda le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio al 31 dicembre 2015.

Per tali assunzioni, effettuate nell’anno 2015 (1 gennaio – 31 dicembre), è riconosciuto ai datori di lavoro privati un esonero contributi di durata triennale, per un importo annuo non superiore ai 8.060 euro.

L’esonero non riguarda i premi e contributi dovuti all’Inail.

È da rimarcare che l’esonero non spetta con riferimento ai lavoratori che nei 6 mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro o per i quali il beneficio sia già stato usufruito in relazione ad una precedente assunzione a tempo indeterminato.

L’esonero, inoltre, non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

L’esonero non spetta con riferimento ai lavoratori già assunti nei tre mesi precedenti dallo stesso datore di lavoro. Tale limitazione  prende in considerazione anche società controllate o collegate al datore di lavoro richiedente l’esonero.

Sono esclusi dal beneficio i contratti di apprendistato ed i rapporti di lavoro domestico.

Per il settore agricolo valgono, poi, alcune disposizioni particolari. Di fatto, l’agevolazione non è concessa per le assunzioni – effettuate sempre nel 2015 – di lavoratori che nell’anno 2014 siano risultati occupati a tempo indeterminato, oppure, assunti a tempo determinato ed iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate di lavoro superiore a 250 giornate.

Il beneficio sarà riconosciuto dall’INPS in base all’ordine cronologico delle istanze. Le risorse finanziarie necessarie sono state stanziate fino al 2019.

Nel contempo il comma 121 della legge si stabilità ha soppresso i benefici contribuiti contenuti nell’art. 8, co. 9, della Legge n. 407/1990 (riferiti all’assunzione dei disoccupati e dei cassintegrati di lunga durata), con riferimento alle assunzioni decorrenti dal 1° gennaio 2015.