Investigatori Privati e controllo attività lavorativa

Cass. Civ. – Sez. lavoro n. 20613 del 27/11/2012

Con sentenza n. 20613/2012 la Cassazione ha stabilito che il datore di lavoro è legittimato controllare il corretto adempimento della prestazione lavorativa. Tale controllo può avvenire direttamente o mediante l’impiego di investigatori, ai fini delle tutela del proprio patrimonio mobiliare o immobiliare all’interno dell’azienda. I controlli suddetti non contrastano rispetto a quanto previsto dagli artt.2 e 3 della legge n. 300/1970. Nel caso in esame non può contestarsi la legittimità dei controlli posti in essere da dipendenti di un’agenzia investigativa i quali, operando come normali clienti di un esercizio commerciale, verifichino la mancata registrazione di cassa e l’appropriazione della somme da parte dell’addetto alla cassa.